Molte persone, pur avendo sperimentato l’inutilità (e la dannosità) delle diete restrittive, faticano ad abbandonare completamente la mentalità della dieta. Perché succede questo?
La risposta sta nella cultura della magrezza e nei messaggi sociali che permeano ogni ambito della nostra vita. Veniamo cresciutə con l’idea che esistano corpi “giusti” (e quindi sani) e corpi “sbagliati” (in genere i corpi grassi rivestono questo ruolo in molte narrazioni medico sanitarie e sociali), e che solo chi si avvicina a determinati standard (spesso irraggiungibili e discriminatori) sia meritevole di spazio, rispetto e opportunità: viaggiare, lavorare, ricevere cure senza bias, socializzare senza vergogna, vestirsi con libertà.
Il Problema NON sei tu ma il Sistema
Per uscire da questa trappola culturale, è necessario intraprendere un vero lavoro di decostruzione: mettere in discussione credenze radicate, smascherare i miti sul peso e sul controllo alimentare, riconoscere le influenze di un’industria che lucra sulle insicurezze.
Questo processo deve partire anche (e soprattutto) da chi lavora nel campo della salute: è ora di smettere di patologizzare i corpi solo guardandoli, o peggio, in base a un parametro obsoleto come il BMI (Indice di Massa Corporea).
La Cultura della Dieta e il Mito del Controllo
La cultura della dieta ci ha convintə che non possiamo prenderci cura della nostra salute se non attraverso schemi rigidi, prescrizioni e rinunce. Se non riesci a seguire una dieta alla lettera, sei etichettatə come senza forza di volontà, pigro/a, inaffidabile.
Si entra così in un loop infinito:
“Da lunedì comincio!”
“Dopo le vacanze mi rimetto in riga.”
“Appena finisce l’estate, dieta detox!”
Seguono fogli pieni di numeri, calorie da contare, formule per “meritare” il cibo. Allenamenti forzati, cene rifiutate, desideri repressi. Ma poi, la fame torna. Il piacere del cibo chiama. E tu ti senti in colpa. Ancora una volta.

Il Sacrificio NON è Salute
Ti dicono: “Lo devi fare per la salute!”
Ma fermati un attimo e chiediti: questa è davvero salute?
É davvero salute pensare continuamente al cibo, rifiutare occasioni sociali per non esporti alle “tentazioni”? É salute ignorare la fame o soddisfare la voglia di un alimento con uno insipido per poi finire la busta dei cereali soffiati in cerca di quel senso di gratificazione che solo il primo alimento a cui hai pensato poteva darti? É salute addormentarti con la fame, pensare al “giorno libero” tutta la settimana per poi mangiare anche controvoglia “schifezze” perchè da lunedì poi di nuovo a regime?
Se la cura del tuo corpo si basa su privazioni costanti, se vivi ogni pasto con ansia, se rinunci alla socialità, se ti alleni anche quando sei stanca… forse non stai davvero prendendoti cura di te, ma stai solo cercando di aderire a uno standard imposto. Uno standard che non ti appartiene e attraverso il quale cerchi approvazione da un sistema che non ha a cuore il tuo benessere e ti vende la salute come un’immagine sbiadita pronta a cambiare per tenerti agganciata e farti spendere i tuoi soldi in formule magiche e promesse che nessuno può mantenere (no, nemmeno una dieta).
La Diversità è il Valore
Esistono infiniti tipi di corpi. Anche i corpi grassi sono naturali (e possono essere in salute) e meritano ascolto, rispetto e dignità.
La salute non è un numero sulla bilancia. Non si misura solo con ciò che mangi o quanto ti alleni.
La vera cura nasce dall’ascolto, dall’esperienza, dalla fiducia nel proprio corpo.
Quando smetti di seguire una dieta, puoi davvero iniziare a farti le domande giuste. A nutrirti in modo diverso, più consapevole. A vedere il tuo corpo come un insieme ricco di segnali e dettagli, e non come un nemico da domare.
“Il tuo corpo è ricco di dettagli, concentrarti su uno solo di questi, toglie valore al complesso”
La Favola illusoria della Forza di Volontà
La cultura della dieta fa leva sulla forza di volontà, se vuoi puoi, se non riesci è solo colpa tua. Un bisogno primario come la fame – al pari del sonno e dei bisogni fisiologici – non può essere “gestito” con la sola forza di volontà perchè i meccanismi da cui dipende sono tanti, personali e sempre in continuo cambiamento.
Pensare di poter “gestire” o, peggio, mettere a tacere un bisogno essenziale al funzionamento del tuo corpo, è pressoché impossibile.
Non sei tu a fallire ma il tuo corpo a chiedere ciò di cui ha bisogno. Se questo ti spaventa è perchè ti è stato fatto credere che puoi essere la causa dei tuoi successi o dei tuoi fallimenti a seconda che tu riesca o meno a tenere testa al richiamo del cibo.

Esiste un’altra strada che nessuno ti mostra
Lasciare andare il controllo sul cibo può fare Paura.
“Se non mi do delle regole, mangerò senza controllo e solo cose poco nutrienti!”
In realtà è vero il contrario: come per tutti gli stimoli e bisogni, anche per il cibo, il nostro corpo è dotato di strategie di protezione alla monotonia. É impossibile (per una persona neurotipica) mangiare solo certi gruppi alimentari e solo certi alimenti senza mai cambiare. Se questo avviene (e probabilmente sei condizionata/o/ə da ciò che succede nel periodo post dieta) è perchè ti sei privata per diverso tempo, di tanti cibi e il tuo corpo ha bisogno di farne esperienza di nuovo.
Per farti capire meglio il concetto ti mostro un esempio: ti sei mai trovatə in un contesto fuori routine (voluto o meno) che ti ha portata a dover modificare le tue abitudini alimentari per giorni (ad esempio un viaggio)? dopo qualche giorno, probabilmente, hai sentito il bisogno di tornare alle tue abitudini, ai tuoi cibi e anche a cibi più nutrienti e semplici. Questo è solo un esempio ma può farti capire la saggezza che il tuo corpo conserva a tuo favore.
Non appena l’urgenza sarà passata, a poco a poco, il tuo corpo ti spingerà a scegliere alimenti sempre diversi perchè anche la varietà è un bisogno.
Lasciare andare una dieta non significa perdere la capacità di poter mangiare in modo equilibrato e appropriato ai propri bisogni. Se accompagnatə in un percorso di educazione alimentare gentile e neutro, potrai costruire nuovi strumenti e punti di riferimento che ti possono far ritrovare fiducia nel tuo corpo e quindi in te stessə.
Puoi approfondire ed esplorare questo argomento con dei testi e degli studi sul tema. Ti lascio qui sotto qualche titolo:
In italiano:
Basta Diete – di Veronica Bignetti
Il Metodo Alimentazione Intuitiva – di Evelyn Tribole e Elyse Resch
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Hai mai pensato ad un’ alternativa alle diete? Ti sei mai chiestə cosa potresti fare se non seguissi più regole rigide sul cibo e a come potrebbe cambiare il tuo rapporto con il corpo senza un “regime alimentare”? Condividi la tua esperienza nei commenti o contattami per approfondire il tema insieme!
